Soldi “virtuali”. Questa è la prima impressione che si ha dopo una iniziale e prima lettura del decreto per la ricostruzione dopo il terremoto in Abruzzo. Che poi si mostra come una giungla di rimandi e deroghe da analizzare meglio. Comunque visto che qualcuno con grande sicurezza disse che i soldi c’erano e gli aiuti esteri non servivano, vediamo da dove potrebbero arrivare da questo piano che verrà spalmato fino al 2032. Non è un errore di battitura, 2032.
Scendiamo nel dettaglio. Le coperture immediate sono quelle al 2009, pari a 1, 1 miliardi di euro. Il resto dei finanziamenti (5, 8 miliardi di euro) verrà spalmato fino al 2032. Speriamo non la ricostruzione.
La copertura finanziaria sarà garantita dallo storno dei fondi di cui alla Legge n. 126/2008, Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie: quello dell’esenzione ICI e della rinegoziazione dei mutui tanto per dirla in termini umanamente comprensibili. 300 milioni dallo storno dei fondi del “bonus famiglie”, in pratica da quelli avanzati perchè i cittadini sono stati malinformati su come richiederlo (si, loro, quei mille euro una tantum elargiti ai meno abbienti, come se con 1. 000 euro l’anno si risolvessero dei problemi. In più nessuno dice come ottenerlo. Vi do un aiuto, trovate qui la modulistica, nel caso in cui rientrate nel parametro per farne richiesta). Altri 380 milioni per il 2009, verranno dalle risorse (previste dallo stesso decreto) derivanti da un minor contributo alla spesa farmaceutica da parte dello stato, quindi da una riduzione del Fondo Sanitario nazionale. 1. 030 milioni di euro per il periodo 2009-2011.
Qui arriva Silvan: Le maggiori entrate – comunque non inferiori a 500 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2009 – deriveranno da una serie di disposizioni che vanno dall’indizione di nuove lotterie ed interventi sul lotto a quelli sui concessionari della rete telematica per la gestione degli apparecchi da gioco. Il resto dei soldi verrà dai fondi Fas, come si è detto qualche giorno fa, per una cifra variabile da 2 a 4 miliardi di euro secondo le disponibilità del periodo 2007-2013. Si prevedono giochi ad estrazione istantanea nei supermercati, ricchi premi e cotillons per tutti!
L’opposizione nel silenzio più assordante. Nemmeno una domanda su quanto fatto. Il parlamento, potrà modificarlo, è vero, ma alcuni punti sono già molto chiari anche ad una prima lettura: i moduli abitativi per gli sfollati non saranno pronti ad ottobre, come promesso nelle arringhe populiste dei giorni scorsi, anche perchè quasi metà della somma da destinare ai nuovi moduli abitativi arriverà nel 2010. Tendopoli anche in inverno a quanto pare. Spero di essere smentito nei prossimi mesi.
La quantificazione del tributo è per ora fantasma, nel decreto non c’è una riga che lo espliciti, però trova spazio, all’art. 17, la disciplina per il prossimo G8 in un’ottica di “rilancio economico” della regione.
I soldi sono ancora tutti “virtuali” e il lasso di tempo stimato (2009-2032) in aggiunta al fatto che le maggiori risorse arriveranno dal settore lotto-giochi è sinceramente preoccupante.
Qui disponibile il testo del decreto
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