Guadagnare con il microstock: i primi passi

Un microstock è un’agenzia che raccoglie un grande numero di immagini per rivenderle a basso prezzo. Per essere più precisi, quello che viene venduto non è l’immagine, ma la sua licenza di utilizzo. Poiché l’acquirente non ha generalmente l’esclusiva, l’autore delle immagini può guadagnare vendendo la stessa licenza tante volte a soggetti diversi.

Le agenzie di microstock sono attive in rete ormai da una decina d’anni, e i primi fotografi che se ne sono serviti per vendere le loro opere hanno avuto una grande opportunità di guadagnare tanti soldi. Ora il mercato è parecchio inflazionato, guadagnare grosse cifre non è più semplice come una volta ma è ancora possibile racimolare qualcosa.
Lo scoglio principale con cui si scontra il neofita è la dura selezione alla quale sono sottoposte le immagini prima della messa in vendita: l’alta percentuale di immagini rifiutate è un problema che scoraggia molti aspiranti fotografi.
Questo articolo è rivolto ai neofiti del microstock, nella speranza che possano trovare utili consigli per ridurre il più possibile le immagini rifiutate e ingranare il più presto possibile.

La scelta dei soggetti è una cosa su cui a volte cascano anche fotografi molto capaci. Occorre capire che le immagini sono spesso utilizzate dagli acquirenti per creare delle composizioni, e devono quindi essere adatte a questo scopo. Anche il fotografo può inviare le proprie composizioni, ma crearne di accattivanti e adatte al microstock è un’arte che si apprende con il tempo. Finché non saremo in grado di produrre delle nostre composizioni, la cosa migliore è fare pratica con oggetti isolati su fondo bianco o con texture. Questi sono certamente soggetti molto inflazionati, ma se riusciamo a dare alle nostre immagini un tocco di originalità possiamo sperare di farcele accettare, e quindi di venderle.

Oggetto isolato

Prima di inviare un’immagine, è bene elaborarla il tanto che basta a renderla attraente. Il minimo che si dovrebbe fare è provare a cambiare leggermente il contrasto e la saturazione dei colori, utilizzando programmi di fotoritocco. Questa è un’operazione che dovrebbe richiedere il minor tempo possibile: non vale la pena starci troppo dietro.
Quindi, prima di scattare un’immagine, occorre verificare di avere le lenti pulite e liberare la scena da tutti gli elementi di disturbo. Se scattiamo foto ravvicinate, occorre pulire bene il soggetto e la scena, e verificare che non siano presenti granelli di polvere o pelucchi: occorrebbe molto più tempo eliminarli in seguito con il fotoritocco.

Una texture

Non è necessario utilizzare attrezzature costose, ma anche una fotocamera compatta può fare il suo dovere. Dovremo però cercare di ridurre il rumore digitale, scattando le fotografie in ottime condizioni di luce o usando programmi di riduzione del rumore.

Infine, come è noto, è necessario rispettare la proprietà intellettuale altrui. Non è concessa la vendita di immagini contenenti loghi e oggetti dal design riconoscibile e protetto da copyright. Occorre fare attenzione soprattutto a questi ultimi, non essendo sempre riconoscibili immediatamente. I revisori controllano anche questo, ma può sempre sfuggire qualcosa e in caso di violazioni la responsabilità è comunque del fotografo. Personalmente, per tutelarmi ho deciso di fotografare solamente oggetti naturali, o anche artificiali, purché dal design estremamente semplice e comune.

E ora siamo pronti a inviare le prime immagini. Anche se le prime fotografie saranno rifiutate, non bisogna deprimersi ma cercare di capire dove migliorarsi. Se lavoreremo seriamente, presto arriverà la piccola soddisfazione della prima immagine accettata, poi le altre, poi le prime vendite, in un crescendo virtuoso che nei migliori casi potrà garantirci una piccola rendita stabile nel tempo.

Approfondimenti...

Destinazione Utah
 Capita a tutti di fare un viaggio di quelli che non si dimenticano mai, le cui immagini ti rimarranno vivide davanti agli occhi per mesi, chissà, forse per...

Guadagnare a natale
 Il Corriere della Sera oggi pubblica le opportunità di lavoro per giovani durante il periodo natalizio. Vi abbiamo scelto le più interessanti. 1) Le Poste...

Masseria Bandino, un gioiello nel cuore del Salento
 Se state pensando di staccare la spina e rilassarvi per alcuni giorni in un luogo signorile ma nello stesso tempo accogliente e cordiale vi consiglio vivamente...

Una gita a Taos, Nuovo Messico
 Non siete mai stati a Taos, Nuovo Messico? Ve lo consiglio. È un paesino nel nord del Nuovo Messico, negli USA, ai piedi della catena montuosa Sangre de...

Google Prizes noto anche come Prizes.org è la nuova frontiera del guadagno online
  Prizes.org è un servizio acquistato dalla casa di Mountain View lo scorso anno e ormai noto nel mondo come Google Prizes. Il servizio ha la funzione...

Vorresti inserire un commento?

Registrati per un account gratuito oppure entra (se sei già utente).





Mandaci un Trackback a questo URL se vuoi:
http://www.italianbloggers.it/91017/guadagnare-con-il-microstock-i-primi-passi/trackback/