Seguendo le linee-guida della Commissione Europea, che già qualche mese fa avevo chiesto ai costruttori di apparecchi mobili di definire uno standard per il tipo di connettore da usare per il collegamento dei vari caricabatterie, ecco arrivare la notizia che i principali costruttori di telefonini quali Nokia, Sony Ericsson, Motorola, Apple, Lg, Nec, Qualcomm, Research in Motion, Samsung e Texas Instruments e altri importanti aziende sono arrivati ad un accordo.
È stato quindi stabilito di utilizzare un unico standard per la realizzazione dei connettori in questione, il quale sarà basato sullo schema Micro-USB e darà la possibilità di cambiare, con estrema facilità, il proprio caricabatterie tra i vari apparecchi di marchi diversi.
“Il vantaggio per i cittadini europei – secondo il vicepresidente della Commissione, Günter Verheugen - sarà sensibile, dato che non si sarà più costretti a cambiare il caricabatterie in caso di sostituzione del proprio telefonino, ma avrà anche un importante risvolto sull’impatto ambientale, con molti meno rifiuti da smaltire. ”
Per adesso, però, il nuovo standard sarà usato esclusivamente sui modelli venduti nel mercato europeo ma, va detto, che la speranza è quella che anche altri paesi non europei si uniscano e usino questo standard.
Da una parte l’accordo è stato cercato in un ambito puramente ambientale: si stima che in Europa ci siano 400 milioni di telefoni cellulari di cui circa 185 milioni siano quelli acquistati ogni anno.
Inoltre, per noi consumatori si semplifica la vita perché sarà più facile ricaricare il proprio telefonino ovunque anche se in quel momento si è sprovvisti del caricabatterie: sicuramente qualcuno potrà venirci in soccorso con il proprio.
I dieci più importanti produttori di telefoni cellulari a livello europeo, che insieme detengono più del 90% del mercato mobile nel vecchio continente, hanno firmato un accordo per la produzione di un caricabatterie universale per i prodotti di prossima commercializzazione.
I firmatari dell’accordo sono pezzi grossi del calibro di Nokia, NEC, Motorola, Samsung, Apple, Sony Ericsson ed LG, ma vi sono anche Qualcomm, Research in Motion e Texas Instruments.
Queste aziende si impegneranno a produrre un nuovo caricabatterie con attacco micro-USB, che sempre secondo l’accordo sarà destinato solo agli smarphone e a tutti quei telefonini “data-enabled“, ossia che hanno la possibilità di trasferire dati via USB, che sono attualmente i cellulari più venduti e che continueranno a essere venduti ancora per molto.
A partire dall’anno prossimo, dunque, i nuovi cellulari saranno venduti senza caricabatterie, poiché sarà possibile usare quello universale che possediamo già e che utilizzavamo col vecchio telefonino. In alternativa, se il vecchio cellulare usa ancora un caricabatterie proprietario, sarà possibile acquistare quello nuovo a parte.
Il vantaggio principale di questo accordo è di semplificare le cose per il consumatore: un solo caricabatterie da trasportare e non dover più ricordare quale telefono debba essere ricaricato con quale determinato apparecchio.
Oltretutto, ci saranno meno sprechi, vista la miriade di caricabatterie prodotti attualmente, destinati a durare solo qualche anno per poi essere rimpiazzati da nuovi modelli.
Col nuovo modello universale, inoltre, oltre a risparmiare energia elettrica durante la ricarica della batteria grazie all’efficienza dello standard USB, saranno meno gli apparecchi prodotti e quindi saranno meno i soldi spesi per la loro produzione e smaltimento, che potranno essere investiti, per esempio, nella ricerca di nuove frontiere tecnologiche.
Approfondimenti...
Volete uno screensaver o uno sfondo personalizzato da far invidia tutti i vostri amici, ma non volete spendere nemmeno un soldo di tasca nè tantomeno...
Accordo preso tra TIM e ATM (Azienda Trasporti Milanesi) che hanno sviluppato in coordinamento un servizio in via sperimntale di Mobile...
CESVIN – CEntro SViluppo INnovazione - in collaborazione con Smemoranda e Vodafone Italia - lancia WHY MCA – BarCamp sulle Mobile Community Application una...
Nokia non si accontenta del primato mondiale nel settore della vendita cellulari, vuole allargare la propria azienda, acquistando alcune azioni di Palm e il...
Vi sarà capitato di aver rovesciato dell'acqua su un telefonino o che questo si sia trovato inspiegabilmente in mare, in un gabinetto o in un lavandino e...

