L’8 Maggio 2009, dopo diversi trailer, Star Trek – Il Futuro ha inizio è sbarcato nei cinema e ad oggi si avvia verso i 2 milioni di euro in Italia, quasi 200 milioni di dollari in USA, forse non raggiungerà i 400 milioni di dollari totali auspicati mesi fa.

Bisogna subito dire che Star Trek c’è anche se nonostante le sue capacità il trio Abrams-Orci-Kurtzmann si è adagiato in una rilettura superficiale della saga, esplodendo al massimo tutti gli stereotipi di Star Trek ma in genere del classico concetto di avventura spaziale.
Nella vecchia serie c’era sì Kirk irruente, le scazzottate, Scotty addirittura si ubriacava di brandy Sauriano. Kirk cambiava partner ogni episodio e se non le sbaciucchiava lui era la volta di Bones o Scott, anche Spock le sue tentazioni le ha avute.
Perfino Kirk e Spock se le sono già suonate.
La serie nota come Classica o TOS (The Original Series) ha avuto anche i suoi bassi, episodi ingenui quasi ridicoli.
Chi si è scandalizzato al pensiero che Spock e Kirk si trovino per caso su un pianeta e subito dopo arrivi Scott ha forse dimenticato un certo episodio in cui su un pianeta c’erano due razze dette Yen e Coms, la prima simili agli americani e la seconda dai tratti asiatici. Casualmente gli Yen avevano una dichiarazione d’indipendenza con le stesse parole di quella terrestre e anche la stessa bandiera a stelle e strisce. Altroché il Caso.
Il team Abrams-Orci-Kurtzmann in effetti ha agito come se si fosse ispirato proprio agli episodi scemotti della TOS, esasperando le caratteristiche di cui sopra dei personaggi e aggiungendoci azione alla Star Wars ed effetti speciali moderni, riprese innovative.
Per il resto siamo davanti a fantascienza anni ’60: una supernova che minaccia la galassia? Un vulcaniano di oltre 100 anni che da solo vorrebbe salvare tutta la galassia mentre gli altri guardano?
In generale si tratta di un action movie con fantascienza vintage.
Uno Star Trek stilizzato e molto elementare insomma, ottimo per il pubblico che concepisce la fantascienza come effetti speciali e battaglie, meno per chi la immagina più alla 2001 Odissea nello Spazio, una via di mezzo tra trek e non trek, un compromesso storico.
Il primo giorno di scuola Trek-Abrams è iniziato e si presenta con un film adatto a tutti, fan e non fan. Forse nel sequel approfondirà i personaggi, forse continuerà sulla strada del puro action movie da divertimento, chi vivrà vedra.
Ancora lontano dalle punte massime di Star Trek come L’ira di Khan che resta insuperato, molto meglio del troppo televisivo Nemesis e ottimo per passare due orette in allegria e per chi gradisce una boccata d’aria fresca.
E a te? E’ piaciuto? Cambieresti qualcosa?
Approfondimenti...
Ecco una facile e pratica guida su come vedere i film in streaming su Megavideo senza quella fastidiosa attesa che è lo scadere dei 72 minuti. Un blocco che...
Nell'articolo dedicato al film Ogni cosa è illuminata sottolineavo come non abbia molto senso spendere il nostro tempo, limitato, con film di poco valore,...
Il film oggetto della recensione odierna è Little Miss Sunshine, film poco noto tanto come titolo quanto come blasone dei suoi attori protagonisti. Il...
e dopo il decadimento di Tim Burton come non si può non commentare lo squallore di Scontra tra titani...effetti speciali molto belli, su questo nulla da...
Cominciamo con il "tanto amato" Alice in Wonderland di Tim Burton, bhe non c'è molto da dire di questo film... è talmente un pastrocchio che chi ha visto il...
